Notizie
Politica & scienza
La Commissione presenta il nuovo gruppo di esperti sul finanziamento filantropico della ricerca | La Commissione presenta il nuovo gruppo di esperti sul finanziamento filantropico della ricerca |
|
|
|
| sabato 27 gennaio 2007 | |
![]() fonte: sxc.hu Una conferenza sullo stesso tema, tenutasi a Bruxelles nel marzo del 2006, aveva formulato tra le sue raccomandazioni principali quella di istituire il gruppo, di cui oggi fanno parte i rappresentanti di fondazioni, università e istituti di ricerca di tutta Europa. Presidente del gruppo è William Wakeham, vicerettore dell'università di Southampton (Regno Unito). Nei prossimi mesi il gruppo analizzerà la situazione in Europa e all'estero, evidenziando le buone prassi in termini di strutture universitarie per la raccolta di fondi, di gestione delle relazioni con gli sponsor e di sostegno della pubblica amministrazione. Alla luce dell'analisi svolta, gli esperti elaboreranno una serie di orientamenti per un'interazione università-sponsor privati basata su strategie concrete e modalità redditizie di raccolta fondi. Il gruppo definirà inoltre le responsabilità di tutti i soggetti coinvolti. I risultati dell'attività dovrebbero essere presentati nel novembre del 2007. Il lavoro svolto sarà utilizzato dal forum europeo sulla filantropia e il finanziamento della ricerca, che sarà aperto nel corso di quest'anno dallo European Foundation Centre con il sostegno della Commissione europea. Anche la Commissione stessa farà probabilmente ricorso a quanto emerso dalle attività del gruppo di esperti per sviluppare iniziative future. La filantropia può costituire una fonte importante di fondi per la ricerca, ed è una via che quasi tutti gli istituti scolastici superiori d'Europa cercano di intraprendere. Nel Regno Unito e in Svezia oltre il 18% della spesa universitaria per la ricerca e sviluppo (R&S) è finanziato da donazioni filantropiche. Altrove in Europa, tuttavia, la situazione è meno rosea e la media per l'UE si attesta a un modesto 4,2%. È fondamentale mobilitare tutte le potenziali fonti di finanziamento se si vuole che l'UE raggiunga l'obiettivo di riservare il 3% del PIL alla spesa per la ricerca. Per ulteriori informazioni visitare: (fonte: Cordis Notizie) |
|
| Ultimo aggiornamento ( sabato 05 maggio 2007 ) |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
| Concorsi et al. |
| Notizie |