| ANBI a Bioforum: appuntamento per il 25-26 settembre |
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| Scritto da Marika De Acetis | |
| venerdì 27 luglio 2007 | |
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"PROFESSIONE BIOTECNOLOGO - Stato ed evoluzione di una professione trasversale in Italia e all’estero" è il titolo della tavola rotonda organizzata dall'ANBI a "Bioforum. Biotecnologie: dove scienza e impresa si incontrano " il 26 settembre, dalle 14 alle 16, presso l'Università degli Studi di Milano. Appuntamento quindi a Bioforum (25-26 settembre), alla tavola rotonda oppure direttamente al nostro stand espositivo.
Abstract della tavola rotonda Le biotecnologie sono da tempo ritenute la nuova frontiera della ricerca scientifica: le applicazioni spaziano dalla medicina al campo alimentare, dalla produzione industriale alla farmaceutica. Ma spesso si parla solo delle tecniche e dei risultati conquistati o ancora da esplorare e non si riflette sulla specificità della professione che porta avanti questa sfida nei laboratori di ricerca: i biotecnologi. Le competenze dei professionisti delle biotec non si fermano a quelle tecniche, ma richiedono specificità manageriali, di comunicazione e un’attenzione particolare all’impatto e alle possibili evoluzioni dei risultati delle proprie ricerche. La tavola rotonda, promossa dall’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani (ANBI), è lo spunto per esaminare la situazione della formazione e della professione nelle scienze della vita in Italia e in Europa, sulla base di alcune indagini condotte dall’ANBI e da altri enti. L’obiettivo è individuare e promuovere azioni che riguardano la figura professionale del biotecnologo e che siano utili e integrino le diverse realtà del comparto biotecnologico (formazione, ricerca, imprenditoria, trasferimento tecnologico) ai fini dello sviluppo, sostenibile, del settore.
Informazioni su Bioforum Bioforum. Biotecnologie: dove scienze e industria si incontrano. Nato nel 2004 con l’obiettivo di far incontrare il mondo scientifico e quello imprenditoriale con particolare attenzione al panorama lombardo, bioforum oggi si pone l’obiettivo di rappresentare un momento di trasferimento tecnologico della conoscenza anche a livello internazionale: non un congresso accademico, ma un forum finalizzato al lancio di nuovi prodotti e servizi in campo biotech. L’evento coinvolgerà i diversi soggetti che operano in vario modo per lo sviluppo del settore: Università e Istituti di Ricerca, Imprese biotecnologiche, Industrie chimiche, farmaceutiche e agroalimentari, Parchi Scientifici e Tecnologici, Associazioni di categoria, Fornitori di prodotti, analisi e servizi, Aziende del mondo ICT, Studi legali, Uffici di trasferimento tecnologico, Finanziarie pubbliche e private, …: un importante momento di aggregazione per lo sviluppo dell’impresa italiana che vuole stabilire legami e collaborazioni con il biotech internazionale. L’importanza della manifestazione è testimoniata dai risultati raggiunti dall’edizione 2006:
L’obiettivo principale dell’edizione 2007 è quello di incrementare il numero di visitatori stranieri, diventando una vetrina permanente delle opportunità che il nostro Paese offre nel settore delle biotecnologie, in uno scenario sempre più votato alla internazionalizzazione. Internazionalizzazione raggiunta tramite il rafforzamento del dialogo con Aziende straniere, proponendo incontri 1to1, convegni e incontri mirati al fine di agevolare e moltiplicare i momenti di business. Oltre ad un programma di convegni animato da importanti rappresentanti del mondo biotech nazionale e non, articolato nelle aree tematiche Salute, Agroalimentare, Bioprocessi e bioprodotti, Servizi, Biobusiness e - importante novità di quest’anno, -bioetica, bioforum si comporrà di un’area espositiva in cui gli operatori potranno essere presenti scegliendo tra diverse soluzioni di visibilità: Stand, Punti di Presenza e Area Poster per promuovere idee, ricerche o soluzioni. Il valore dell’iniziativa bioforum ha già incontrato la fiducia di diversi soggetti pubblici e privati che hanno promosso la qualità dell’iniziativa attraverso la garanzia del proprio patrocinio, favorendo collaborazioni e cooperazioni in ambito tecnico-scientifico e impegandosi nella sponsorizzazione dell’evento presso il proprio network di utenza. È infine da segnalare la conferma di un autorevole Comitato d’Onore presieduto dal Prof. Leonardo Santi (Presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita) e composto da numerose autorità del settore (Giulio Ballio, Rettore del Politecnico di Milano, Giampio Bracchi, Presidente AIFI, Adriano De Maio, Sottosegretario alla Presidenza per l’Alta Formazione, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia, Enrico Decleva, Rettore dell’ Università degli Studi di Milano, Pier Paolo Di Fiore, Direttore IFOM, Alessandro Finazzi Agrò, Rettore dell’ Università di Roma Tor Vergata e membro del CRUI, Roberto Gradnik, Presidente Assobiotec, Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano, Umberto Rosa, Presidente Sorin, Luigi Rossi Bernardi, Assessore alla Ricerca, Innovazione e Capitale Umano presso il Comune di Milano, Carlo Sangalli, Presidente della Camera di Commercio di Milano, Guido Trombetti, Presidente CRUI) che contribuirà ad incrementare ulteriormente il prestigio della manifestazione.
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| Ultimo aggiornamento ( venerdì 27 luglio 2007 ) |
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