EFIB 2019

Anche quest’anno, ANBI è media partner dello European Forum for Industrial Biotechnology and the Bioeconomy, EFIB 2019.

I soli soci avranno un accesso scontato del 15% sulla tariffa di ingresso.

Tele evento di punta nel panorama della bioeconomia e delle biotecnologie industriali europee si terrà dal 30 settembre- 2 ottobre, presso Mont des Arts/Kunstberg 1000, Bruxelles, Belgio.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

Necessaria la richiesta in Segreteria del Codice Promo, per i soci in regola con l’iscrizione.

ANBI sostiene le posizioni del Patto Trasversale per la Scienza

L’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani (ANBI) fa proprio l’appello del Patto Trasversale per la Scienza – PTS per quanto riguarda l’evento sui vaccini che si dovrebbe tenere nei prossimi giorni presso il Parlamento e organizzato da Corvelva.

L’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani ricorda che Corvelva è l’Associazione che nel dicembre scorso ha diffuso a mezzo stampa un report allarmistico sui vaccini, che è poi risultato essere stato costruito utilizzando tecniche non validate e giudicato del tutto inaffidabile dalla comunità scientifica. Un report nel quale non venivano nemmeno indicati i nomi dei laboratori presso cui erano state svolte le analisi.

Come ANBI chiediamo al Parlamento di fare chiarezza su questa e le altre attività messe in atto da tale Associazione, che si è dimostrata come non credibile scientificamente e ancor meno trasparente, e di revocare l’autorizzazione all’uso di spazi istituzionali per iniziative che potrebbero creare ingiustificato allarme sociale.

ANBI interviene sul tema: agricoltura biologica

Stanno proseguendo in questi giorni le audizioni al Senato per il Ddl 998 sull’agricoltura biologica. Il testo solleva diverse perplessità sia perché equipara l’agricoltura biodinamica all’agricoltura biologica, ma anche perché punta a porre quest’ultima come punto di riferimento per l’agricoltura nazionale oltre che a destinare quote significative di fondi per il suo sviluppo.

Del dibattito alla Camera aveva già dato notizia Prometeus Magazine (link).

Come Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani – ANBI ci auguravamo che in Senato avvenisse un’ampia revisione del testo che invertisse l’ottica del DDL e, partendo dai bisogni produttivi, ambientali e sociali del Paese, portasse al disegno di un piano di sviluppo sostenibile per l’intero sistema agricolo e alimentare, senza dimenticare il ruolo fondamentale che l’innovazione ha sempre svolto in questo contesto e a cui non si potrà mai rinunciare.

Purtroppo l’evoluzione del dibattito non sta andando in questa direzione, anzi, tutte le associazioni agricole da Confagricoltura a Coldiretti hanno sottolineato che il testo va mantenuto nella sua forma attuale (link del video).

Qui riportiamo anche l’intervento della Società Italiana di Genetica Agraria (in rappresentanza di FISV), dell’Università e del CNR.

ANBI interviene sul caso UNITO e UNIPR e sperimentazione animale

ANBI esprime piena solidarietà ai ricercatori dell’ Università degli Studi di Torino e dell’ Università di Parma oggetto dell’ennesima campagna tesa a mettere in cattiva luce il loro operato. Qualora si rilevassero condotte non consone in tema di Sperimentazione Animale è giusto sanzionarle, altra cosa è mettere alla gogna chi dedica la propria vita a rispondere al bisogno di cura di centinaia di migliaia di persone.

Per comprendere la complessità del sistema regolatorio, in termini di sperimentazione animale, vigente in Italia, e come l’approccio emotivo fin qui adottato sia controproducente, invitiamo a visionare il video sviluppato da ANBI in occasione del recepimento della direttiva europea 2010/63.

Qui l’articolo su Prometeus Magazine.

Bando Fondazione Veronesi 2020

Segnaliamo che la Fondazione Veronesi ha aperto il bando 2020 per borse di ricerca annuali (30 mila euro) per ricercatori italiani e stranieri operanti in Italia, e semestrali (15 mila euro) per ricercatori italiani che vadano all’estero. Sono riservate a POST-DOC in ambito biomedico: oncologia, neuroscienze, cardiologia, nutrigenomica e prevenzione delle malattie. In quest’ultima area novità di quest’anno è aprirsi anche a chi svolge ricerca nel settore dell’INQUINAMENTO E SALUTE UMANA.

SCADENZA 5 SETTEMBRE, qui tutte le info.