PostDoc Positions available

The Candiolo Cancer Institute-IRCCS (Institute for Cancer Research and Treatment) is a private non-profit institute situated near Torino. The core of the Institute is at the interface between molecular biology and precision medicine. The new Jumping Genes Lab is now recruiting:

  • an outstanding, creative Postdoctoral Fellow with expertise in CRISPR/Cas9 genetic engineering to cut out retrotransposon (jumping gene) insertions from human cell lines (requirements: experience with CRISPR technology and cell culturing, genetic engineering methods other than CRISPR is also considered, prior work with mobile elements is a plus, but not required. Excellent English communication skills are necessary);
  • a Bioinformatician to analyze retrotransposon (jumping gene) insertions from next generation sequencing (NGS) data (Requirements: programming experience, preferably Python, Perl and/or R. Familiarity with the Linux command-line environment and basic systems administration; some experience with common NGS analysis tools (examples include bwa, bowtie, samtools, GATK), ability to work independently under minimal supervision on complex projects is important. Prior work with mobile elements is a plus, but not required. A PhD in a related field is desirable, but not required).

Applications including a European style CV and a summary of past accomplishments should be sent to szilvia.solyom@ircc.it.

 

Direttiva 2010/63/UE: anche ANBI a sostegno della Dichiarazione EARA

ANBI aderisce alla campagna dell’Associazione Europea degli ricerca animali (EARA) a sostegno della direttiva 2010/63/UE, ampliando il supporto italiano alla Dichiarazione già sottoscritta da oltre 200 organizzazioni di ricerca biomedica, società scientifiche, rappresentanti dell’industria, università e gruppi di pazienti in Europa.

La notizia completa sul nostro webzine prometeusmagazine.

ANBI sottoscrive la lettera alla Commissione di Research4life

Anche ANBI tra i sottoscrittori della lettera che Research4life ha indirizzato alla Commissione europea, DG Ambiente, finalizzata a chiedere che venga valutata attentamente la normativa nazionale sulla sperimentazione animale, affinché venga uniformata a quella dell’Unione Europea.

La lettera è stata condivisa da oltre 3200 cittadini e 37 Enti Pubblici e privati per far sì che che l’Italia ritorni sui suoi passi e adotti la Direttiva 63/2010/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici nella sua versione originale, eliminando quelle restrizioni che non consentono ai nostri ricercatori di indagare su soluzioni per bisogni di cura ad oggi insoddisfatti.

#ANBI2016: ISCRIVITI ANCHE TU!

Mai come nello scorso 2015 ANBI è stata al centro del dibattito politico sulle biotecnologie. Essere protagonisti delle discussioni sui principali temi caldi, che spaziano dal riconoscimento professionale alla sperimentazione animale, dagli OGM all’accesso alla Scuola, è una nostra prerogativa.

Anche grazie a voi, abbiamo migliorato ed accresciuto il nostro posizionamento. E sempre con voi e grazie a voi potremo fare ancora di più nel 2016. 

Essere al centro, essere soci di ANBI, significa essere parte integrante del primo network italiano di professionisti e laureati in Biotecnologie.

Significa lavorare tutti i giorni per migliorare la TUA realizzazione professionale, maturare assieme, ingrandire la TUA rete di contatti e di competenze.

ANBI nel 2016 è tutto questo. Ed altro ancora. 

Iscriviti ad ANBI. E a breve avrai ancora tante altre novità. Perchè sai che ANBI mantiene le proprie promesse.

ANBI, R4L e Ass. Coscioni sull’incidente durante un trial clinico in Francia

ANBI, Research4Life e Associazione Luca Coscioni, in riferimento al tragico incidente accaduto qualche giorno fa in Francia durante una sperimentazione clinica, hanno rilasciato una lettera congiunta per sottolineare che è fondamentale che il percorso investigativo e l’indagine scientifica facciano chiarezza sull’accaduto, invitando ad evitare strumentalizzazioni.

Il testo integrale è disponibile sul nostro webzine Prometeusmagazine a questo link.

PRIMO TAVOLO DI LAVORO SCUOLE SPECIALIZZAZIONE

Il C.I.S.A.S. (Coordinamento Italiano Specializzandi di Area Sanitaria) ha raccolto l’invito di ANBI per un fronte comune di discussione sullo stallo relativo alle Scuole di Specializzazione promuovendo un incontro che ha avuto luogo per la prima volta lo scorso venerdì, 27 novembre 2015, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Il Policlinico “A. Gemelli”, sede dell’Università, è stato scelto come luogo ideale e rappresentativo, per la presenza di numerosi specializzandi “non medici” in corso. Al Tavolo di Lavoro sono stati invitati ed hanno preso parte oltre il Dott. Pilade Cortellazzi, rappresentante dell’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani anche, il Dott. Roberto Langella, rappresentante Nazionale Specializzandi in Farmacia Ospedaliera (SIFO), il Dott. Domenico Lizio, rappresentante Nazionale Specializzandi in Fisica Medica (AIFM), il Dott. Andrea Morello e il Dott. Damiano Colasante della Commissione Permanente Specializzandi dell’Ordine dei Biologi (ONB), il Dott. Gianluca Quaranta, Coordinatore C.I.S.A.S. e referente per le Scuole in Microbiologia e Virologia Clinica,  la Dott.ssa Francesca Calabria e il Dott. Francesco Corrente, Vice-presidente e Presidente del C.I.S.A.S.

I lavori del Tavolo sono stati aperti alle ore 15.00 con la presentazione degli invitati e la discussione delle problematiche specifiche delle singole figure professionali all’interno dell’ambito sanitario. È seguita una breve ricostruzione, da parte del presidente C.I.S.A.S, delle vicende riguardanti la problematica a livello nazionale e la relativa presentazione della documentazione prodotta dalle istituzioni e dalle rappresentanze italiane negli ultimi mesi. Ci si è successivamente focalizzati sui temi di maggior rilievo, quali il blocco degli accessi alle scuole, il Ricorso per la mancata pubblicazione del DM “scuole miste” e l’attacco politico-istituzionale nei confronti dell’art. 8 della legge 401/2000, pietra miliare della battaglia per il riconoscimento dello status economico degli specializzandi “non medici”.

Su tali punti i presenti sono stati concordi per un impegno ed uno sforzo comune atti a contrastare qualsiasi oltraggio alla normativa italiana vigente e a permettere la riapertura legittima delle scuole di specializzazione per i laureati “non medici”, nonché la riduzione e il riordinamento degli specializzandi in corso.

I lavori sono terminati alle ore 17.30

Il primo Tavolo di Lavoro produrrà presto un documento in cui tale impegno verrà concretizzato ed i temi affrontati saranno descritti in maniera più specifica.

Si ringrazia il C.i.s.a.s e tutte le rappresentanze “non mediche” sanitarie per aver raccolto l’invito e si auspica il susseguirsi di incontri per il confronto e la discussione.

ANBI NUOVO ENTE PATROCINATORE DI RESEARCH4LIFE

L’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani è lieta di comunicare l’adesione all’iniziativa Research4life (R4L).

Daniele Colombo, Presidente ANBI, ha dichiarato: “ANBI condivide pienamente gli obiettivi di R4L. La Ricerca e le Biotecnologie rappresentano un elemento chiave nelle politiche di sviluppo del nostro Paese. La corretta informazione scientifica è centrale nel processo di sensibilizzazione di Cittadini, Istituzioni e Media sui vari temi della ricerca, in particolare quella Biomedica. Le scelte politiche devono basarsi sulle evidenze e non sui preconcetti, e per la valorizzazione delle evidenze è fondamentale che i vari attori coinvolti nella Ricerca sappiano comunicare efficacemente e con un’unica voce.”

Giuliano Grignaschi, Segretario Generale di R4L, ha commentato: “Siamo molto felici di poter aggiungere ANBI all’elenco di sostenitori della piattaforma Research4Life; le sempre più numerose adesioni del mondo della ricerca biomedica testimoniano la volontà di porre un freno alla disinformazione e di instaurare un dialogo informato con cittadini, media ed istituzioni. Sono certo che da questa partnership scaturiranno iniziative di formazione e informazione di grande rilevanza”.

Research4Life è una piattaforma Multistakeholder che si prefigge lo scopo di dare voce ai protagonisti della ricerca biomedica italiana, affinchè la divulgazione del metodo e dei risultati scientifici diventino sempre più fruibili e trasparenti.